Dalla collaborazione tra Giordano Sangiorgi (coordinatore del MEI, presidente Audiocoop e portavoce Rete dei Festival) e Alberto Quadri (artist coach, blogger e collaboratore di ExitWell) nasce il workshop “Dall’autoproduzione all’autopromozione musicale”.

Il workshop è rivolto agli artisti emergenti che abbiano la voglia di cimentarsi in prima persona nella produzione e promozione della loro musica, dando loro le basi e le conoscenze per affrontare il proprio progetto musicale.

Abbiamo chiesto direttamente a Sangiorgi e Quadri di parlarci di questa loro nuova avventura.

Il mondo della musica negli ultimi anni è cambiato profondamente, il risultato è una grande confusione diffusa tra i giovani musicisti, che molto spesso non hanno la giusta percezione di come muoversi. Quali sono in questo senso i punti fondamentali sui quali spingerà il workshop?

Fondamentale sarà il racconto sui nuovi scenari musicali che si prefigurano oggi e domani, totalmente mutati rispetto anche solo a quelli degli inizi del 2010. È fondamentale conoscere in modo approfondito oggi per un artista e un musicista tutta la filiera produttiva e artistico-creativa della produzione e promozione di un brano per sapere quali sono tutti gli attori dei vari quadri che compongono la produzione e distribuzione di un’opera musicale: dalle opportunità del web fino al riconoscimento dei propri diritti. Altro punto importante sarà fare chiarezza sui metodi che funzionano meglio per quanto riguarda l’uso del web per promuovere e veicolare i progetti musicali andando a conoscerne i meccanismi che regolano questi sistemi. 

Entrambi siete personalità autorevoli, Giordano Sangiorgi lavora da venti anni per dare alla musica indipendente la visibilità e l’importanza che merita, Alberto Quadri ha dimostrato di essere un valido supporto per i giovani musicisti con preziosi consigli dal suo blog. In che modo interagite in funzione del workshop?

Giordano Sangiorgi si occupa nella prima parte in modo approfondito di far conoscere agli artisti, che devono in questo nuovo scenario della musica diventare “imprenditori di sé stessi”, tutti i protagonisti e i dati del nuovo mercato della musica, mentre Alberto Quadri approfondisce tutti i temi di promozione sui social del proprio profilo artistico e delle proprie opere. 

Cosa deve aspettarsi un artista che partecipa al workshop? Con quale atteggiamento deve rapportarvisi ?

Ogni volta che abbiamo fatto un workshop la cosa che abbiamo notato con piacere è lo stupore con il quale siamo stati accolti e la soddisfazione di tutti i partecipanti alla conclusione di avere aperto tanti “file” nuovi per comprendere meglio il “grande mare” della musica nel quale si nuota.  Inoltre, ogni volta, è stato un susseguirsi di domande e di richieste a significare oggi quanto vi sia bisogno di formazione. Siamo convinti che con una buona base di informazioni si possa riuscire a passare dei limiti che oggi , per il giovane musicista, sembrano insuperabili.

Uno dei punti del workshop è “Scenari futuri per la musica”. Dove sta andando la musica? Quali prospettive ha un artista che inizia oggi un suo progetto musicale autonomamente?

Vi sono due binari come è noto, come vi erano vent’anni fa tra discografia major e discografia indipendente. Oggi vi è la strada mainstream dei talent show mentre l’altra è quella della gavetta nei live e nei contest per indipendenti ed emergenti e nella produzione on line: noi  ci occupiamo di questa seconda strada che è quella che è sempre stata capace d’innovare e produrre nuovi artisti di qualità. In questo settore le prospettive sono quelle legate a successi di nicchia legati ad una forte connessione con la propria community di fan sia on line che dal vivo. Una recentissima ricerca racconta che nel 2019 (per dire…) farà un grande business con centinaia di milioni di abbonati chi venderà tutta la musica (nessuna esclusa) in streaming a 1 euro al mese in abbonamento. 

Come si partecipa al workshop? Luoghi, prezzi e durata.

I workshop sono itineranti e stiamo costruendo il palinsesto per la prossima stagione 2014/2015. Abbiamo riscosso un grande interesse. Giordano Sangiorgi, patron del Mei, solo nell’ultimo anno ha tenuto questi workshop al Master per lo Spettacolo del Dams di Bologna, al CPM di Franco Mussida a Milano, al Corso di Formazione Professionale per il Turismo della Confesercenti, in tanti festival come il Meeting del Mare di Marina di Camerota a Salerno, nelle principali scuole musicali di Taranto, Trani, Pisa, Bologna  e in tante altre città, mentre Alberto Quadri ha seguito direttamente alcuni workshop sull’autopromozione via social networks a Vicenza, Verona e Saronno. Ha pubblicato 3 manuali dal titolo “ Tu e la Tua Carriera”, “ La Forza dei Social Networks “ , “ Musica e Marketing”  mirati a dare informazioni ai giovani che vogliono costruirsi una carriera nella musica e scrive giornalmente nel suo Blog per dare risposte veloci ai problemi che i musicisti si trovano quotidianamente ad affrontare.
Il prossimo appuntamento imperdibile per tutti i giovani musicisti, i giovani artisti, le giovani band e gli operatori del settore è con il Music Lab del Mei che si terrà il 27 e 28 settembre a Faenza con una dozzina di operatori qualificati del settore (dal produttore discografico al promoter, dal fonico dello studio fino al promoter sui social) che è a titolo gratuito nel quale Giordano Sangiorgi e Alberto Quadri saranno presenti insieme a nomi come Max Monti, Massimo Benini, Marco Notari, Andrea Marco Ricci e tantissimi altri. Un corso da non perdere che da quando si svolge riceve un grandissimo consenso e attenzione.  Invitiamo tutti a partecipare scrivendo per ogni informazione a: mei@materialimusicali.it