17/05/2013
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Festival & ConcorsiE’ ai blocchi di partenza la seconda edizione di Rap Race, progetto nato in ambito sportivo a favore del settore ippico e supportato dal mondo della musica rap e hip hop italiana. Quest’anno la manifestazione è divisa in due tappe: la prima si svolgerà il prossimo 2 giugno a Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle di Roma, mentre la seconda si terrà all’Ippodromo del Mediterraneo a Siracusa. Tra i rapper che hanno deciso di mettersi in gioco in questa edizione, sfidandosi con le scuderie ed i cavalli loro assegnati, ci sono Ghemon, Kiave, Mecna,Hyst, Baby K, Maxi B, Amir, BoomDaBash, Rocco Hunt, Paura, Fabio Farti, Mistaman, Stokka e MadBuddy, Frank Siciliano, Red Nose, Mastafive, Maury B, Lefty, Pula +, Strike The Head, Rafè, Dj Kamo, Dj Shocca e Dj Dropsy. “Sono molto contenta che l’evento susciti questo interesse. E’ una manifestazione unica nel suo genere, che unisce musica e sport per una causa sostenibile”, racconta a Rockol Magda Rodighiero, organizzatrice della Rap Race. “Il mondo della musica rap è gettonatissimo in ambito ippico, perché nelle scuderie si ascolta davvero spesso questo genere musicale, che non viene apprezzato solo dai fantini ma anche dai cavalli. L’idea nasce da ciò che è accaduto lo scorso anno: a gennaio 2012 sono stati tagliati i fondi del 50% destinati al settore ippico, che è commissariato dallo Stato. Il governo devolve parte del montepremi delle corse, un’altra parte è ricavata, invece, dagli introiti delle scommesse. Purtroppo la parte più cospicua, quella elargita dallo stato, è stata completamente tagliata, con la conseguente riduzione dei premi. Da giugno la situazione è peggiorata: non sono più stati pagati i premi delle corse, ovvero nè proprietario, nè fantino e nè la scuderia del cavallo vincente riceve il denaro che gli spetta. E’ un anno ormai che gli ippici sono senza stipendio. Molte scuderie hanno dovuto chiudere e quarantatre ippodromi su quarantacinque sono a rischio, Milano e Roma a parte. Così, per richiamare l’attenzione su ciò che sta accadendo nel mondo dell’ippica ci siamo rivolti agli artisti della scena rap. Ho contattato Paola Zukar, manager di Fabri Fibra e Marracash che ha da subito accettato. La prima edizione, che si è svolta all’Ippodromo di Milano è stata un successo inaspettato, e quest’anno abbiamo organizzato due tappe con molte novità”, racconta Magda. “La Rap Race è una corsa patrocinata dai rapper e in questa edizione, per volere degli ippodromi italiani, rientra all’interno del circuito nazionale, sarà un handicap ad invito, per cui ci sarà un montepremi in palio, che andrà al proprietario del cavallo e si potrà scommettere. Gli artisti anche quest’anno hanno mostrato grande interesse e partecipazione, dando il nome al loro cavallo e disegnando la giubba della scuderia”, racconta ancora Magda. Altra novità di quest’anno è il concerto, che seguirà la corsa, nel quale si esibiranno tutti gli artisti che hanno preso parte all’evento. Rap Race è gemellata con l’associazione benefica “Ancora in piedi”, fondata da Dennis di Pasqua, tra i più importanti ballerini di street dance, che si esibirà con la sua crew durante l’evento. “Il live durerà un paio d’ore, e stiamo definendo gli ultimi dettagli con l’Ippodromo di Roma. Il concerto sarà ad ingresso gratuito per i minorenni e di 3,50 per gli adulti. Ci sarà, inoltre, la possibilità per i fan di incontrare i propri artisti preferiti, con la possibilità di fare foto con i rapper e perché no, anche con i cavalli, con le dovute misure di sicurezza”, dice l’organizzatrice. L’evento, che sarà presentato da Rido, inizierà alle 16: “Invito tutti a riscoprire gli ippodromi delle proprie città e a vedere i cavalli che si trovano nelle scuderie: a Milano, ad esempio, ce ne sono novecento. Mi auguro che la Rap Race possa essere l’inizio di un cambiamento per riportare in vita un settore storico del nostro Paese”, conclude Magda. Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile consultare la pagina Facebook ufficiale della Rap Race.
Fonte: Rockol