Prendo spunto da un infographic pubblicato su InformationIsBeautiful nel quale vengono riassunti i dati di quanto dovrebbe vendere un artista americano per ottenere il salario minimo (1260 Dollari / Mese); utilizzo questi dati per analizzare quali negozi e metodi di vendita sono i più appropriati, economici e di maggior guadagno per i musicisti con e senza contratto.

Parliamo di un musicista italiano e di un salario minimo mensile di 1200 Euro al mese.

Partiamo dal primo punto – vendita diretta:

Dai noi è impensabile vendere un CD a 12 Euro, di solito la cifra si attesta sui 10 Euro, al limite (se online) a 9.99 Euro.
In questo caso se riuscissimo a vendere gli album ai concerti e in ogni forma diretta dovremmo riuscire a venderne almeno 120 al mese (120 x 10 Euro = 1200 Euro).

Se invece volete venderlo tramite servizi esterni, e siete così intelligenti da appoggiarvi a BandCamp, dovete calcolare solo il 15% di trattenuta per il plugin della carta di credito (e intanto evitate partita iva + camera di commercio).
In questo caso i CD da vendere al mese sono 140.
Questo il calcolo: 140 x 10 Euro = 1400 Euro – 15% (210 Euro) = 1190 Euro

Secondo punto – iTunes:

Se invece siete attratti dai grandi numeri e dal brand e dal voler essere parte di questo movimento intorno al brand, vi buttate su iTunes che rappresenta qualcosa come l’80/90% del mercato digitale.
Ed ecco quanti album dovete vendere per un salario minimo tramite iTunes: 200
Oltre alla percentuale che si trattiene lo store digitale (30%) dovete aggiungere una media del 10% (tra roayalties trattenute o spese di gestione) dei vari aggregatori come TuneCore, CdBaby, etc.
Questo il calcolo: 200 x 9.99 Euro = 1998 Euro – 40% (799 Euro) = 1199 Euro.

Terzo punto – lo stream:

1. Deezer

Se siete abbastanza fortunati da non avere un contratto discografico potete arrivare a circa 13 millesimi di Euro per stream (dando il pareggio nel cambio Euro / Dollaro), ma dovete comunque far galoppare i vostri fan e farvi regalare almeno 92,307stream al mese per arrivare ai fatidici 1200 Euro.
Quello 0,6% fa riferimento al numero di artisti indipendenti presenti su Deezer che arrivano a questa cifra.

2. Spotify

Fidandoci dei calcoli di InformationIsBeautiful, si evince che Spotify premia uno stream con solo 7 millesimi, la metà rispetto a Deezer. In base a questa notizia dovreste realizzare almeno171.428 ascolti al mese.

3. YouTube

Siete amanti del video e per ogni brano che fate volete creare una trasposizione iconografica e tutto il resto. Quindi scegliete YouTube anche perché, grazie al programma di revenue sharing, avete un piccolo ritorno economico ogni volta il vostro video viene visto.

Qui il ritorno economico medio per ogni view viene calcolato in 0,0018 Euro; per arrivare a 1200 Euro al mese dovete fare in modo che il vostro brano venga visto almeno 666.666 volte (che la numerologia sia con voi).

Ma è ovvio che possiamo fare a che un mix di queste possibilità invece che pregare per 666.666 volte al mese.

Proviamo dividere equamente, ecco cosa dovreste fare ogni mese:

  • 20 CD vendita diretta = 200 Euro
  • 24 CD via BandCamp = 204 Euro
  • 33 album via iTunes = 198 Euro
  • 15.384 stream su Deezer = 200 Euro
  • 28.571 stream su Spotify = 200 Euro
  • 111,111 views su YouTube = 200 Euro
  • TOTALE = 1.202 Euro al mese

Adesso inseriamo anche il live, ipotizzando un minimo di 4 date al mese per un incasso totale di 400 Euro (penso a un singolo artista che si possa muovere con poche spese).

  • 4 concerti = 400 Euro
  • 13 CD ai live / vendita diretta = 130 Euro
  • 16 Cd via BandCamp = 136 Euro
  • 22 album via iTunes = 132 Euro
  • 10.256 stream su Deezer = 133 Euro
  • 19.047 stream su Spotify = 133 Euro
  • 74.074 views su YouTube = 133 Euro
  • TOTALE = 1.197 Euro al mese

Cosa vuol dire tutto ciò?
Cercate di differenziare le vostre entrate, trovate le soluzioni economicamente più vantaggiose per voi ed evitate di tappezzare il vostro sito con marchi che richiamano brand affidabili e di qualità.
Questo non vuol dire che dovete ritirare i vostri album di iTunes, ma evitate di indicare lo store digitale come unica piattaforma dove acquistare la vostra musica; se l’album lo vendete direttamente avreste un guadagno del 30/40% in più!